
Lunedì alle 23.15

Appuntamento speciale per ricordare la controversa figura di uno dei personaggi di spicco della Seconda guerra mondiale.
Nel 70esimo anniversario dalla scomparsa, Retequattro prosegue il suo impegno nel diffondere la conoscenza storica e il valore della memoria proponendo un documentario sul ministro dell'Aeronautica e governatore della Libia Italo Balbo diretto dallo scrittore e documentarista Folco Quilici.
Grazie al prezioso materiale dell'Istituto Luce e di Cinecittà, che per l'occasione hanno aperto i loro immensi archivi, nel suo lavoro il regista si è prefisso di rispondere ad alcuni interrogativi rimasti insoluti, legati alla misteriosa morte del comandante italiano del Fronte libico.
Chi poteva volere la morte di Italo Balbo e perché, la notte del 28 giugno 1928, il suo aereo con alcuni fedelissimi stava sorvolando senza un apparente motivo i cieli di Tobruck, prima di essere abbattuto dal fuoco amico dell?antiaerea italiana?
E come mai, il bollettino del giorno successivo parlava esplicitamente di "azione di bombardamento nemica" e non di incidente?
Si tratta del primo caso documentato di 'fuoco amico'?
E se fosse stata un'azione deliberatamente mascherata da incidente?
A questi interrogativi ha cercato di rispondere Quilici, intimamente legato a quel misterioso quanto tragico evento, per la presenza, sul velivolo, del padre, lo storico direttore del Corriere Padano, Nello Quilici.