Quarto Grado

14/04/2010 h 16:15

Salvo Sottile, una vita al servizio dell'informazione

"Vorrei che Quarto Grado crei un pubblico capace di diritto di cronaca"

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Giornalista, scrittore, conduttore: qualsiasi cosa faccia Salvo Sottile la fa al servizio dell'informazione. Con lo stesso spirito è al timone di Quarto Grado, programma in onda ogni domenica in prima serata su Rete 4.

"Voglio che il pubblico si faccia un'idea critica sui casi che propongo" ha dichiarato nella videochat concessa a Mediaset.it. I fatti di cronaca più clamorosi, ma anche quelli dimenticati, sono i protagonisti della sua trasmissione.

"Il punto di vista a cui presto maggiore attenzione è quello delle vittime. E' a loro che bisogna dare voce, attraverso la ricostruzione delle loro vite spezzate, testimonianze di chi le conoscevano e immagini che le ricordano".

Perchè la scelta di collocare Quarto Grado su Rete 4? "E' una rete importante, guidata da un direttore che è prima di tutto un giornalista. E' una sorta di sfida: proponiamo un piccolo prodotto di qualità che abbia in sè le carte per crescere". Finora il pubblico ha premiato il programma: gli ascolti sono stati più che positivi.

La videochat è stata anche un modo per conoscere meglio Salvo Sottile. Figlio di un cronista, è nato nella Palermo degli anni dei grandi processi sulla mafia. Fare il giornalista è una vocazione - "Non so che altro lavoro potrei fare" ha confessato - e a 17 anni inizia a seguire le inchieste sulla criminalità della sua Sicilia.

La svolta arriva nel 1992: durante l'eruzione dell'Etna che minacciò di travolgere Zafferana Etnea, Enrico Mentana gli affida i collegamenti in diretta per le edizioni del Tg5. Qualche mese dopo, Sottile è il primo giornalista a dare all'Italia la notizia della strage di Via D'amelio, in cui morirono i giudici Falcone e Borsellino.
Attualmente, sotto la guida di Clemente J. Mimun, Salvo è caporedattore responsabile della cronaca del Tg5.

E' anche scrittore: ha pubblicato Maqeda e Più scuro di mezzanotte: "Questo secondo romanzo l'ho scritto immaginando che fosse un film". Detto, fatto: diritti del best-sellers sono stati acquistati da Attilio De Razza, già produttore film campione di incassi La matassa con il duo Ficarra e Picone. Aspettiamo di vederlo al cinema...

Di tutto un po'

Quarto grado: la puntata del 23 settembre

Al centro di questa puntata: l'omicidio di Melania Rea, gli ultimi sviluppi dell'inchiesta sulla morte di Yara Gambirasio, la scomparsa del piccolo Jason e il delitto di Perugia. Conduce Salvo Sottile con la collaborazione di Sabrina Scampini.

Tra i temi trattati, l'omicidio di Melania Rea, gli ultimi sviluppi dell'inchiesta sulla morte di Yara Gambirasio e la scomparsa del piccolo Jason.

Salvo Sottile, una vita al servizio dell'informazione

"Due sono gli obiettivi di Quarto Grado: stimolare il pubblico ad avere un'opinione critica sulla cronaca e dare voce alle vittime". Il conduttore è anche uno scrittore e svela: "Il romanzo Più scuro di mezzanotte diventerà a breve un film".

"Due sono gli obiettivi di Quarto Grado: stimolare il pubblico ad avere un'opinione critica sulla cronaca e dare voce alle vittime". E gli ascolti lo premiano.

Quarto Grado: si scava nella cronaca nera

Salvo Sottile guida il nuovo programma news Mediaset. "Insieme a criminologi e psicologi esaminiamo le scene del delitto, approfondiamo le personalità dei presunti colpevoli e delle vittime". Si parte con il caso di Elena Romani, accusata di aver ucciso la figlioletta Matilda.

Salvo Sottile guida il nuovo programma-inchiesta di Mediaset. Si parte con l'analisi del caso di Elena Romani, accusata di aver ucciso la figlioletta Matilda.

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