
Una volta era Proust e tutti i giornali sul quel questionario ci si sono buttati a capofitto: domande curiose ma luccicanti di cultura in grado di far emergere la weltanschauung dell'intervistato. Anche "QuiMediaset" si è divertito con Proust facendo rispondere i giornalisti di spettacolo italiani (qui dove troverai anche le ragioni del nome "Questionario di Proust").
Ma ora "Qui Mediaset" volta pagina e si inventa di sana pianta il "Questionario di Barney", nuove domande più adatte allo zeitgeist 2011.
Se Proust evocava Francia, descrizioni e madeleine, Barney richiama hockey, vizi e Totally Unnecessary Productions: insomma l'antifighettismo allo stato puro.
Il "Questionario di Barney" misura in 17 (!!!) domande l'autenticità delle persone che rispondono a proprio rischio e pericolo, tra temi mediatici ed escatologici mixati volutamente in modo caotico.
Con un'unica via di fuga: a una e una sola domanda è possibile rispondere: "Quinto emendamento", una formula dotta ed elegante per evitare la risposta.
Ecco le domande:
1) Hai mai preso la "sbronza della vita", quella che non ti fa ricordare cosa hai fatto?
2) Se dico giornalismo, qual è la prima parola che ti viene in mente?
3) L'amore è sopravvalutato?
4) Che libro stai leggendo?
5) Cosa non manca mai nel tuo frigo?
6) In sala d'attesa ci sono solo Meditazione&Natura e AutoCattive: quale sfogli per primo?
7) Sesso senza amore. Favorevole o contrario?
8) Hai l'edicola sotto casa: preferisci il giornale su carta o su Ipad?
9) Sarebbe bello poter vietare i lavavetri ai semafori?
10) A una cena preferisci parlare o ascoltare?
11) Hai più lasciato o sei più stato lasciato?
12) Quando guardi un'edicola traboccante di ogni genere giornali cosa pensi?
13) Escludi che ti possa capitare un nuovo amore?
14) Facebook fa male ai giornali?
15) La tua casa va a fuoco e puoi scappare con una sola cosa. Quale?
16) I quotidiani hanno troppe pagine per i lettori di oggi?
17) Ti potresti innamorare di un partner che al primo appuntamento vomita davanti a te?
Milanese e milanista, classe 1970, due figli, una moglie e un gatto. Lavoro per la redazione Spettacoli del Corriere della Sera e ahimé mi occupo di televisione. Cerco di guardarla meno che posso, tanto se mi perdo qualcosa c'è Internet.
Dopo essere stato anche protagonista del "Questionario di Proust", ecco le sue risposte al Questionario di Barney.
Qui sotto gli altri giornalisti che hanno partecipato finora: Aldo Vitali, Valeria Braghieri, Luca Dondoni, Stefania Sperzani, Maria Volpe, Gabriella Mancini e Alessandra Magliaro.