Le Iene colpiscono ancora. Questa volta ad essere caduto sotto i colpi delle irriverenti domande di Rosario Rosanova è il fuoriclasse dell'Inter Mario Balotelli. Clicca qui per guardare il video dell'intervista.
Sulla convocazione ai Mondiali: "Ci spero. Anzi lancio una scommessa sulla mia presenza". Su Cristiano Ronaldo: "Non mi ha dato la sua maglia. Diventerò più forte di lui". Mai banale questo 19enne tutto fuoco e fiamme.
Sui cori razzisti: "Cercano di prendersela su questa cosa della pelle. Ma io sono italiano e loro lo sanno. La soluzione? Non lo so mica... Io sono una parte piccola di questo mondo. Non posso cambiarlo. Non dico che sarà sempre così, però credo che stia migliorando".
Sul suo atteggiamento in campo, spaccone e provocatorio, dice: "Anche se dall'inizio alla fine mi fanno queste cose, io non mi fermerei mai. E non esulto: lo farò solo alla finale dei Mondiali e a quella di Champions".
L'attaccante continua: "Il mio sogno è quello di segnare in una competizione importante all'ultimo minuto. Senza giocare dall'inizio: voglio entrare, segnare e vincere. Con un gol di tacco alla Ibrahimovic".
Sul mister Josè Mourinho: "Ci siamo presi bene. Ma proprio e anche per questo ci sono momenti di difficoltà". Spesso, infatti, il maestro bacchetta l'allievo, e non perdona. Mario è stato vittima di esclusioni dalla rosa ufficiale, punizioni e attacchi verbali tramite dichiarazioni di fuoco ai giornali. "Ma lui mi vuole bene".
Sulla sua squadra del cuore: "Da piccolo tifavo Milan. Adesso non tifo niente, gioco e vinco per l'Inter. Voglio precisare che sono andato a Milan-Manchester per vedere una grande partita, non per tifare il Milan".
Ma come si diventa il Numero Uno del calcio? "Lavorando in allenamento e giocando la domenica, cercando di migliorare sia le cose facili che quelle non impossibili, ma quasi. Una cosa che magari ti esce una volta bisogna fare in modo che ti esca più volte".
Il suo numero è il 45, di cui ha anche il tatuaggio: "La gente quando pensa al 45 deve pensare a Mario. Il 10 ce l?hanno tutti". Capito il ragazzo? Non si lascia affondare da nessuno, tranne da una persona: "Mia madre quando non mi fa parlare al telefono... Vado fuori di testa... Mamma fammi controbattere!"
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