E' un'icona del cinema a luci rosse. Negli Stati Uniti è conosciuto come The Italian Stallion. Ha fatto scalpore per un'ambigua pubblicità che sponsorizzava patatine.
E' chiaro che stiamo parlando di Rocco Siffredi, il pornoattore italiano più famoso al mondo. Un autentico Numero Uno che Chiambretti Night ha ospitato nella puntata del 10 marzo. "Mi ritengo fortunato ad avere fatto quello che volevo fare nella vita. Sono felice di essere stato l'oggetto delle donne".
Classe 1964, nasce ad Ortona con il nome di Rocco Antonio Tano. Fino ai 16 anni lavora nella marina mercantile, poi si trasferisce a Parigi per aiutare il fratello nella gestione del ristorante famigliare.
Proprio a Parigi, nel 1984, fa l'incontro che gli cambia la vita. In un locale a luci rosse, conosce Gabriel Pontello, pornoattore degli anni ottanta, che gli apre le porte dell'hard. Belle d'Amour è il suo primo film hard.
Una breve parentesi come modello, quindi il rientro in questo ambiente con il film Fantastica Moana, accanto all'osannata Moana Pozzi. Di lei dice: "Non era nata per fare quel tipo di lavoro, ma è stata intelligente a far sì che passasse tutto liscio. Lei è stata portata a diventare pornostar, ed una volta lì, era troppo tardi per tornare indietro".
La pellicola lo rende famoso anche in America: nel 1991 il regista John Stagliano lo vuole per House of Dreams e Secrets. Vince il suo primo AVN Awards.
Nell'ambiente circola voce delle sue misure non indifferenti - lunghezza 23 cm - ed ecco che le più importanti case di produzione europee lo cercano. Ma Siffredi inizia a lavorare anche dietro la telecamera e nel 1996 vince l'Hot D'Or a Cannes come miglior regista esordiente. E fonda la sua casa di produzione.
Uno dei suoi film più importanti è Rocco e le Storie Tese, che vanta l'eccezionale partecipazione del gruppo musicale Elio e le Storie Tese come simpatico e sonoro contorno a tutto il film. Ha recitato anche in pellicole lontane dal genere hard tout court, pur presentando svariate scene di sesso esplicito non simulato.
Rocco in famiglia
È sposato dal 1995 con la ex-collega Rózsa Tassi, conosciuta in Italia con lo pseudonimo di Rosa Caracciolo. Da lei ha due figli: Lorenzo, nato nel 1996, e Leonardo nel 1999. "Mia moglie è una donna fantastica, è sempre stata al mio fianco e non ha mai cercato di cambiarmi. E' lei che mi ha insegnato a far l'amore come si deve".
Un pensiero anche sulla madre: "Mia mamma è stata la mia più grande sostenitrice. Ora non c'è più, ma è grazie a lei che sono qui. Se mi avesse chiesto di smettere, l'avrei fatto".