Charles Darwin parlava di teoria evoluzionistica: attraverso la selezione naturale le specie più forti vincono quelle deboli e portano avanti la loro progenie. Questo accade nel mondo animale e, fino a qualche tempo fa, anche in quello umano.
Ora le cose sono cambiate e a sostenere questa tesi è Paolo Bonolis: "L'evoluzione di cui parlava il grande scienziato non c'è più. Non aveva previsto quello che sta succedendo: oggi stiamo tornando indietro".
Siamo in fase di regressione e proprio La Regressione è il sottotitolo della nuova edizione di Ciao Darwin, il programma che Bonolis conduce con Luca Laurenti a partire dal 19 marzo alle 21.10 su Canale 5. Guarda il video del backstage: qualche anticipazione sul programma.
Continua il conduttore: "Oggi viviamo in un mondo ricco di tecnologia, che ha sviluppato strumenti e risorse che dovrebbero garantire a tutti benessere e serenità. Invece ci sono povertà, fame e guerra".
Sesta edizione con tante novità, ma una formula vincente e invariata. Ossia un gioco dove si mettono a confronto le specie umane, tiriamo fuori gli istinti più bestiali dell'uomo in modo goliardico.
Nella prima puntata lo scontro verte tra Reality e Lavoratori, ossia tra coloro che hanno raggiunto il successo senza faticare - è il caso di George Leonard, famoso grazie al Grande Fratello - e quelli che invece hanno letteralmente "sudato sette camicie" come gli operai di Termini Imerese.
Tra le altre sfide: "Miseria contro nobiltà, padani contro terroni, famiglia contro libertà sessuale e vizi contro virtù". E Madre Natura? Non più solo una, ma tante: "Speriamo che almeno una di loro ci porti sulla via della salvezza..." Guarda la fotogallery.