
"Sabato sera state in casa perché c'è Io canto": è questo l'annuncio di Gerry Scotti alla vigilia della partenza del suo nuovo programma, in onda su Canale 5 dal 9 gennaio.
Venticinque ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 16 anni, si cimentano sul palco con le più belle canzoni italiane e internazionali. "Dire che si cimentano è riduttivo: questi giovani sono tutti dei veri talenti".
Ecco perchè non si può definire Io canto un talent show: "Il mio è piuttosto un Sanremo dei ragazzi, durante il quale il pubblico è chiamato a votare la canzone migliore".
Una giuria - tra i membri anche Claudio Cecchetto e Katia Ricciarelli - ha il compito di commentare le esibizioni in gara durante le sei puntate e di decretare il miglior interprete della settimana.
Guarda i provini di alcuni dei concorrenti, di cui Gerry dice: "Sono tutti molto disciplinati, perchè studiare la musica è un po' come studiare la matematica, si prova e si riprova per tentativi ed errori finché tutto non quadra perfettamente".
Il programma è per il conduttore anche la realizzazione di un sogno: "Nella sigla del 9 gennaio canterò Ragazzo Fortunato, proprio quello che sono io, che da adolescente di periferia sono entrato in un mondo magico". Eh già, il piccolo zio Gerry da grande voleva fare il cantante...