
Il palinsesto di Canale 5 si è lasciato alle spalle l'estate regalando al suo pubblico una grande fiction: Il Peccato e la Vergogna va in onda in prima serata dal 1° settembre.
Gabriel Garko e Manuela Arcuri sono i protagonisti assoluti di una storia di amore e odio ambientata nell'Italia fascista. Anni di persecuzioni, di rivolte, di passioni e di morte.
Scopri i profili dei personaggi maschili che ti terranno compagnia in sei puntate
Nito Valdi (Gabriel Garko): cresciuto in un orfanotrofio, è segnato in modo indelebile dall'abbandono materno. E' un uomo dominato da un'anima nera difficilmente controllabile, che scatena in lui una inarrestabile violenza.
In lui vive anche un altro aspetto, un travolgente bisogno di essere amato, una dolcezza strana ed un fascino malato che attraggono le donne. Un essere ambiguo, terribilmente pericoloso, ma anche terribilmente affascinante.
Giancarlo Fontamara (Francesco Testi): è uno scavezzacollo, interessato unicamente alle macchine e alle belle donne, che non esita ad ingannare pur di conquistarle. Anche Carmen (Manuela Arcuri) cede al suo fascino, ma il loro rapporto avrà esiti inimmaginabili. Nel corso della storia, tragici eventi lo cambiano portandolo ad entrare nella Resistenza.
Francesco Fontamara (Stefano Santospago): commerciante di stoffe, ha successo, ricchezza ed una famiglia bellissima. Aderire al Partito Fascista per lui è un dovere nei confronti della Patria.
Le sue sicurezze vacillano quando scopre che sua moglie Elena è ebrea e che sia lei sia i suoi figli potrebbero perdere la serenità di cui hanno sempre goduto. Combatterà infinite battaglie per difendere ciò che ama di più al mondo.
Giulio Fontamara (Eros Galbiati): è un ragazzo introverso, ma con un cuore grande e nobile. Studente di medicina, ha uno spirito insofferente alle rigide regole dell'epoca: quando scopre di essere ebreo l'impegno e la lotta contro le discriminazioni razziali sono la sua missione. Si innamora di Carmen, e per questo compie scelte spesso rischiose.
Dilmo Duranti (Massimo Venturiello): è il "teorico della razza". Uno scienziato che, con le sue teorie e la sua rivista, aiuta il fascismo a diffondersi. Uomo da vizi privati e pubbliche virtù, quando incontra Nito crede di poterlo manipolare ma, non comprendendone la pericolosità, ne determina l'ascesa nella Roma dominata dai nazisti.
Dottor Gilsenti (Alfredo Pea): medico ebreo, mentore e grande amico di Giulio Fontamara. L'emanazione delle leggi razziali e la persecuzione degli ebrei non scalfiscono il suo profondo senso del dovere. Sarà discriminato e depredato, ma continuerà ad onorare la sua missione anche nei momenti più critici.