18/06/2011 h 12:41

Torna alle 21.10, su Canale 5, ''Ciao Darwin''. Questa volta, però, l'imprevedibile viaggio di Paolo Bonolis e Luca Laurenti alla ricerca dei caratteri antropologici dominanti nel terzo millennio, fa una brusca inversione di rotta: e l'evoluzione vira alla regressione.
Scusi Bonolis, perché la regressione?
''Rispondo con una domanda: dove la vede l'evoluzione? Oggi avremmo a disposizione tutto quello che ci serve per evolverci, ma non lo usiamo.
Al contrario, tutto ci parla di regressione.
Viviamo in un mondo ricco di tecnologia, che ha sviluppato strumenti e risorse che dovrebbero garantire a tutti benessere e serenità; invece permangono la povertà, la fame, la guerra. Ci siamo illusi che l'evoluzione ci riguardasse, invece ha coinvolto solo la tecnologia''.
La sfida, come sempre, si giocherà tra due squadre rappresentative di tipologie umane differenti per stile di vita, caratteristiche fisiche, abitudini, usi e costumi, ideologie o semplicemente perché appartenente ad una diversa categoria professionale o familiare.
La puntata del programma ideato da Paolo Bonolis e Stefano Magnaghi, pone a confronto due tipologie di ''eroi'' dell'attualità: quelli patinati e fuggevoli del mondo dei ''Reality'', e quelli che alle facili sirene della popolarità mordi e fuggi, preferiscono, per forza o per amore, le reali fatiche, meno remunerate ma più nobilitanti, del ''Lavoro''.
La ricerca del carattere dominante si snoderà attraverso una serie di prove in cui i partecipanti dovranno dimostrare di possedere doti di coraggio, forza, intelligenza, prontezza, cultura, seduzione e simpatia. Ma anche valide argomentazioni per convincere la giuria, formata dalle 200 persone del pubblico presente in studio, a votare per la loro squadra.